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Il miglior formato per leggere ebook, le protezioni e il prezzo

I FORMATI
I formati per leggere ebook che si contendono il mercato sono fondamentalmente due: il PDF della Adobe e l'EPUB formato aperto. C'è anche il MOBI scelto da Amazon per la sua piattaforma e i suoi vari Kindle che avendo moltissimi punti di contatto con l'EPUB lo faremo rientrare in questa grande famiglia.
Leggere un ebook in PDF è come leggere un libro a stampa sullo schermo ossia l'unica possibilità che si ha è quello digiocare con gli zoom per agevolarne la lettura per il resto una pagina PDF è come una foto di una pagina ossia non si possono cambiare il numero delle righe, la grandezza ed il corpo del carattere, il colore dello sfondo. Un libro di 300 pagine rimarrà tale sia a leggerlo con il computer sia a leggerlo con uno smartphone. A suo vantaggio ha di essere un formato universale leggibile con qualsiasi dispositivo e di facile creazione. Io lo trovo utile per brevi letture di testi di consultazione.
Il formato EPUB invece è un formato pensato, studiato, ottimizzato per i dispositivi mobili. Ha il grande vantaggio della fluidità adattandosi come un liquido agli schermi dei diversi dispositivi per cui un libro può essere di 300 o 1000 pagine sulla base della grnadezza dello schermo in cui lo si legge e sulla base delle impostazioni della grandezza del carattere del tipo di font utilizzato.
Tutti i dispositivi mobili di qualsiasi piattaforma hanno decine di applicazioni che permettono la lettura in questo formato.
Quindi in definitiva...EPUB per la vita!
Il problema nasce quando decidiamo di acquistare un ebook, anzi nascono due problemi uno di prezzo l'altro per le protezioni messe in atto dagli editori.
Sul prezzo tornerò in fondo a questo post post, qui mi soffermo sulla problematica delle protezioni.

LE PROTEZIONI
Supponiamo di voler acquistare un ebook in Italia da IBS.it o Bookrepublic.it o qualsiasi altro sito, quasi sempre si hanno due scelte o il formato PDF con Adobe DRM o il formato EPUB sempre con DRM. Focalizziamoci sul secondo tanto per il primo valgono le stesse identiche cose.
Dunque acquisto un ebook e vado al link di download, la prima sorpresa che non scarico il libro ma in file ACSM attravero il quale utilizzando un'applicazione apposita e compatibile potrò scaricare il file del libro. Ma non basta. Per scaricare il file oltre all'applicazione mi devo dotare di un Adobe ID attravero il quale l'editore del libro si garantisce che io possa leggere il libro in questione tutte le volte che voglio ma solo su 6 diversi dispositivi. E' come dire che quando acquisto un libro cartaceo mi si permette di leggerlo quante volte voglio ma non posso trasclocarlo più di 6 volte in 6 diversi appartamenti.
E' una pura follia!!!
Mi piacerebbe conoscere chi ha inventato un sistema così assurdo e soprattutto che faccia hanno fatto quando hanno appreso che questo tipo di protezione è facilmente aggirabile...
Già partiamo dal fatto che un ebook in quanto bene immateriale non può essere ceduto e/o rivenduto a terzi. Io acquisto il libro e lo posso leggere non posso rivenderlo, non esisterà mai quindi un mercato del libro usato elettronico. Un ebook posso leggerlo ma non rivenderlo, e passi! Ma che non possa cambiare nella mia vita da lettore più di 6 dispositivi per leggerlo è francamente ridicolo e mi viene spontaneo dire a chi ha pensato questa cosa "andate a quel paese".
Alcuni editori un po' più realisticamente hanno deciso di non aderire all'Adobe DRM ma si premuniscono con il Social DRM, ossia marcano il file con le credenziali di chi lo acquista tanto per rendere rintracciabile chi eventualmnete rivendesse tale libro elettronico. Questa protezione non mi impedisce di utilizzare il libro in modo assolutamente libero su quanti dispositivi mi pare e piace ed è anch'essa facilmente aggirabile.
Sono convintissimo che in una società che non tutela le opere dell'intelletto non possono esistere opere dell'intelletto perché di qualcosa si deve pur vivere ma non si può partire dal presupposto che un acquirente sia un delinquente per cui se usa un ebook su 7 dispositivi magari in 7 anni sia un ladro...
Volete mettere un limite? Mettete 200 dispositivi capperi!

IL PREZZO
La vera protezione utile e potentissima è il prezzo dei libri, fino a quando un libro cartaceo lo vendi a 14,00 euro e l'edizione elettronica a 9,99 non si va da nessuna parte. Fino a quanto ci riempiranno di offerte di libri che non desideriamo acquistare a 0,99 euro per un giorno  non si va da nessuna parte. Non penso che il prezzo del libro debba essere di 0,99 euro sempre penso però che se tu mi vendi qualcosa che io non posso rivendere e che addirittura posso leggere solo su di un numero limitato di dispositivi il prezzo deve essere drasticamente diverso di quelllo della versione cartacea, non c'è pezza che tenga!
Fortunatamente esistono decone di migliaia di ebook liberamente scaricabili e che ci permettono di leggere i grandi classici del passato senza svenarci o di venire a conoscenza di tanti giovani leve che forse un giorno diventeranno famosi grazie forse anche alla libera circolazione del  loro lavoro.

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Diamo alcuni dati

Secondo la Repubblica di oggi nel marzo del 2013 la percentuale di libri che sono usciti anche in versione ebook fatto 100 il totale è del 44,6%, quindi meno della metà. Questo dato mi pare sia la certificazione del fatto che i nostri editori stiano muovendosi nel campo degli ebook con molta circospezione dosando attentamente le novità subito disponibili in ebook cercando di capire come finirà magari nel campo della concorenza.
Inoltre i titoli disponibili hanno sfondato il tetto dei 70.000 e questo mi pare una cosa positiva anche se lontana dai numeri anglosassoni.
Interessante poi il dato riferito al sistema Kindle che il libro più sottolineato dai lettori sia La coscienza di Zeno di Svevo.
Interessante ed inquitante per chi pensa che con gli ebook reader la privacy abbia ancora un minimo di senso.

Ebook o libro?